Arrangiato da Francesco Seria e Giovanni La Tosa, il brano sperimenta sorprendenti sonorità industrial contaminate da puro rock, grazie alla preziosa collaborazione del chitarrista/producer partenopeo Sasà Flauto. Il videoclip, con regia di Valerio Matteu, ammicca a suggestioni filmiche quasi pasoliniane dove H.E.R. interpreta “Roma” nel ruolo di una prostituta di periferia perseguitata e sedotta dal potere. Dice H.E.R. “Roma è da sempre teatro di bellezza e grandi conflitti, ma ora il più grande nemico da combattere è l’indifferenza. In ogni città esistono il Centro, la Periferia e poi la “Periferia della Periferia”, dove regnano il degrado e l’assenza delle istituzioni e dove la rassegnazione diventa protagonista.” “Roma” è un grido di denuncia per scuotere le coscienze dei cittadini e difendere la meravigliosa “Città eterna”, come afferma la stessa cantautrice: “come ragazzini senza Pasolini, in questa Dolce Vita morta con Fellini […] io non voglio vivere una vita trascinandomi e poi cadere a pezzi sulla terra degli sbagli”.