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Lunedì, 24 Febbraio 2020 18:24

Coronavirus, nel mondo sino ad ora: 79.336 i contagiati, 2618 morti

Scritto da di Angela Curatolo.

Coronavirus, buone notizie dall'Oms, così a quanto pare si apprende da Euronews, che l'80% dei contagiati guarisce in pochi giorni. Solo il 2% dei contagiati potrebbe morire, si tratta di persone anziane con patologie già presenti e che farebbero fatica a guarire.

In Italia sino ad ora sarebbero 229, le vittime 6, anziani di oltre 80 anni. Un dimesso perchè guarito.

79.336 casi confermati per il nuovo coronavirus (Covid-19) nel mondo dall'inizio dell'epidemia, 2618 morti. Questi i dati sino alle 18 del 24 febbraio 2020.

Il ministero della salute spiega che i coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie come la MERS (sindrome respiratoria mediorientale, Middle East respiratory syndrome) e la SARS (sindrome respiratoria acuta grave, Severe acute respiratory syndrome). Sono chiamati così per le punte a forma di corona che sono presenti sulla loro superficie.

I coronavirus sono comuni in molte specie animali (come i cammelli e i pipistrelli) ma in alcuni casi, se pur raramente, possono evolversi e infettare l’uomo per poi diffondersi nella popolazione. Il nuovo coronavirus non è mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan, Cina a dicembre 2019.

I sintomi più comuni di un’infezione da coronavirus nell’uomo includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. In particolare: I coronavirus umani comuni di solito causano malattie del tratto respiratorio superiore da lievi a moderate, come il comune raffreddore, che durano per un breve periodo di tempo. I sintomi possono includere: naso che cola mal di testa tosse gola infiammata febbre una sensazione generale di malessere.

Si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite: la saliva, tossendo e starnutendo; contatti diretti personali; le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi. In rari casi il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale.

Ultima modifica il Lunedì, 24 Febbraio 2020 18:55

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