Il viaggio molto interessante, con la veduta di piccoli comuni abbarbicati sulle colline, caratterizzati da pochi residenti. Colpisce l’occhio la bellezza dei peschi in fiore, che è uno degli spettacoli naturali più suggestivi dell'inizio primavera, trasformando intere distese di terreno, in coltri rosa. La strada nella valle del Biferno, ha costeggiato per diversi chilometri con un complesso di viadotti, il lago artificiale di Guardialfiera (CB), che deriva da uno sbarramento sul questo fiume. Alla fine dell’assemblea dove sono stati approvati tutti gli ordini del giorno (o.d.g.), ho passato piacevolmente il tempo con i colleghi e il presidente dell’ORDINE DEI GIORNALISTI DEL MOLISE, Prof. Vincenzo Cimino.
Dopo aver ricevuto i regali di gadget (ombrello pieghevole e zainetto), mi sono messo in viaggio per il ritorno a casa, fermandomi alla importante Basilica Santuario dell'Addolorata di Castelpetroso (IS), caratterizzata da una splendida architettura neogotica, con le sue guglie, le torri campanarie, la sua imponenza.
La Basilica è soprannominata la "Piccola Lourdes italiana", perché il 22 marzo 1888, due pastorelle della zona, mentre cercavano una pecorella smarrita, furono testimoni di una visione celestiale, “in una grotta apparve loro la Vergine”. Questo fatto riconosciuto dalla Chiesa, portò alla costruzione del Santuario dell'Addolorata. Fu incaricato l'ingegnere Francesco Gualandi di Bologna e la costruzione iniziò nel 1890. La Basilica Santuario dell'Addolorata, che è anche la patrona del Molise, è una meta di intensi pellegrinaggi, che accoglie migliaia di fedeli in cerca di spiritualità.