"La mia poesia non ha vinto tra le migliaia di componimenti in gara, ma l'emozione di esserci è stata la vera vittoria. Ad ogni modo, ho ricevuto la pergamena." Così dichiara Luciano Pellegrini e presenta la poesia vincitrice.
Il rumore del silenzio
Cammino immerso nell’ombra del bosco,
un delizioso venticello fa vibrare le foglie dei rami
c’è un silenzio ovattato interrotto dal rumore dell’acqua
che si infrange sulla roccia.
Ecco, arrivo alla cascata,
alzo lo sguardo per contemplare l’acqua che inizia la sua veloce discesa
e, raggiunto il terreno,
si alzano le goccioline che danzano sinuose,
avvolgendo e accarezzando il mio viso.
Resto incantato, rapito da questa scena,
dove solo io posso gustare nel silenzio,
il rumore dell’acqua
che mi fa sognare, mi rilassa, mi riempie di gioia.
Impregnato di profumo, non voglio distaccarmi da questa
eccitazione e incantesimo.
I minuti trascorrono, il viso è bagnato, una voce
mi chiama e mi sussurra …
che devo tornare fra la gente!
È difficile accettare questa idea,
ma lentamente, passo dopo passo, risalgo
allontanandomi dal rumore del silenzio,
per arrivare alla inciviltà rumorosa.
Luciano Pellegrini