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Giovedì, 13 Febbraio 2020 18:26

La mangusta, piccola e coraggiosa.

Scritto da di Ange Curatolo

 E' un animale conosciuto per la capacità di uccidere un cobra nonostante le sue piccole dimensioni.

Vive nel sud dell'Asia , dell'Africa e puoi trovarla nel sud Europa, alle isole Fiji, Porto Rico e alcuni luoghi dei Caraibi e Hawaii, dove sono una specie introdotta.

Esistono 34 specie, tutte molto simili per forma e abitudini. Il nome mangusta viene usato per indicare anche delle specie della sottofamiglia Galidiinae.

La maggior parte delle manguste ha cinque dita e artigli, per questo suscita tenerezza.

La lunghezza del corpo può variare. Nella mangusta nana comune è di 24 cm, la coda è di 19 cm e il peso di 320 g; nella mangusta dalla coda bianca, è di 58 cm, quella della coda 44 cm e il peso superiore ai 5 kg; alcune manguste icneumone sono ancora più lunghe. La egiziana può arrivare 65cm.

Per essere così piccola è sempre molto affamata. Mangia insetti, granchi, vermi, lucertole, uccelli e roditori, uova e persino carogne.

E’ una grande combattente.

La mangusta grigia indiana ad esempio è nota per la capacità di uccidere i serpenti velenosi, in particolare i cobra. E’ intelligente, furba, il manto è spesso e i suoi recettori, intrisi di acetilcolina che lo rende resistente o immune al veleno di serpente.

In realtà combatte con il cobra per difesa, perché non mangia la sua carne, cerca quindi di evitarlo.

Emette un acuto rumore, noto come risa, quando è in compagnia o durante il corteggiamento. Altra particolarità della mangusta è il parto sincronizzato per scoraggiare le femmine dominanti che tendono a uccidere i piccoli delle altre.

Nel suo habitat naturale potrebbe vivere sino a 20 anni, alcuni esperti sostengono che non è ancora certa la durata della sua vita.

Le manguste si possono addomesticare, imparano trucchi semplici. Alcuni popoli le tenevano come animali domestici per uccidere i topo ma, importate nella Indie occidentali, hanno distrutto gran parte delle piccola fauna terrestre. Per questo motivo, è illegale importare la maggior parte delle specie di manguste negli Stati Uniti, in Australia e in altri paesi. Ad esempio sono stati introdotti alle Hawaii nel 1883 e hanno avuto un significativo effetto negativo sulle specie autoctone. Tutte le specie mangusta sono "un nuovo organismo proibito" per la Nuova Zelanda è scritto nella legge sostanze pericolose e nuovi organismi del 1996.

Nell'antica Mesopotamia, erano sacre alla divinità Ningilin, invocata per la protezione contro i serpenti.

Secondo lo storico greco Diodoro Siculo (1.35 e 1.87), gli Egiziani, rispettosi degli animali, veneravano le manguste sempre per la loro abilità verso i serpenti velenosi e per il fatto che talvolta mangiavano le uova di coccodrillo. Il dio buddista di ricchezza Vaisravana, o Dzambala per i tibetani, è spesso raffigurato con una mangusta che sputa gioielli dalla sua bocca. Il dio indù della ricchezza, Kubera (essendo figlio di Vishrava, "Fame"), è spesso raffigurato con una mangusta.

Nonostante questa riverenza nel mondo, sono usate in orrendi contesti in alcuni Paesi, limitati negli ultimi anni dall’azione degli animalisti. Data la capacità delle manguste di uccidere un cobra, in Asia, si organizzano spettacoli e scommesse. Questo è molto triste.

Ultima modifica il Giovedì, 13 Febbraio 2020 18:39

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