Mercoledì, 04 Novembre 2026 18:31

L'Ospedale dei Giocattoli Rotti di Martina Montenegro In evidenza

Scritto da RED

Dal 20 al 22 novembre al Teatro San Giustino, tra giocattoli rotti e fragilità umane, torna l'esperienza teatrale immersiva di Progetto Goldstein con nuove storie e nuovi personaggi

Orari, dettagli, Teatro San Giustino Viale Alessandrino, 144, 00172 Roma RM
ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

 

Bambole di pezza scucite, peluche strappati, trottole che hanno smesso di girare: ogni giocattolo porta con sé una storia, qualcosa che si è spezzato e che forse può essere ricomposto. Nella clinica del Dottor Milne nessuno viene lasciato indietro, anche ciò che sembra irrimediabilmente rotto merita di essere accolto, ascoltato e curato. È da questa immagine, insieme poetica e umana, che prende forma L'Ospedale dei Giocattoli Rotti, l'esperienza teatrale immersiva di Progetto Goldstein che torna dal 20 al 22 novembre 2026 al Teatro San Giustino di Roma, con una seconda edizione arricchita da nuove storie e nuovi personaggi.

Ideato da Martina Montenegro, e nato da gruppo creativo interamente femminile, il progetto teatrale utilizza il linguaggio del larp da camera, una forma di gioco di ruolo dal vivo in cui i partecipanti non assistono semplicemente a una rappresentazione, ma entrano nella storia, interpretano personaggi e contribuiscono attraverso le proprie scelte allo sviluppo del racconto.

Non ci sono spettatori nel senso tradizionale del termine: chi varca la soglia dell'Ospedale diventa parte di una vicenda collettiva, incontra personaggi segnati da piccole e grandi fratture, ne scopre le storie e partecipa a un percorso nel quale ascoltare e comprendere l'altro diventa parte integrante dell'esperienza.

Il giocattolo rotto si trasforma così in una metafora della fragilità umana, di quelle imperfezioni che spesso si cerca di nascondere, ma che appartengono alla storia di ciascuno. Alla sua seconda edizione, L'Ospedale dei Giocattoli Rotti rinnova così il proprio universo narrativo mantenendo al centro la relazione tra i partecipanti: ogni incontro, ogni gesto e ogni scelta contribuiscono a costruire un racconto corale nel quale il confine tra personaggio e vissuto personale diventa occasione di riflessione, senza che venga meno la dimensione ludica e immaginativa dell'esperienza.

A dare forma alla clinica del Dottor Milne è un allestimento pensato per essere vissuto da vicino - con le scenografie di Alessandra Muschella, le illustrazioni di Elena Bianco e le musiche originali di Arianna Ferrara Gennari, in arte Echo - attraverso ambienti, immagini e un paesaggio sonoro che diventano parte integrante della narrazione, accompagnando i partecipanti in un percorso intimo e sensoriale.

Prima di ogni turno, un breve momento laboratoriale introduce i partecipanti all'universo dell'Ospedale e li prepara a entrare nel gioco; l'esperienza si sviluppa poi attraverso le interazioni tra i personaggi, in una dimensione teatrale nella quale la storia non è mai completamente prestabilita, ma prende forma nell'incontro tra le persone.

Lo spettacolo nasce da una residenza artistica e da un percorso di ricerca condotto al Teatro San Giustino che intreccia scrittura, arti visive, musica e teatro immersivo. Un progetto che, oltre alla sperimentazione dei linguaggi performativi, intende promuovere occasioni di incontro, condivisione e partecipazione culturale nel territorio del Municipio V.

«Con L'Ospedale dei Giocattoli Rotti abbiamo voluto esplorare le potenzialità del larp come strumento d'empatia, inteso come quello spazio nel quale, conoscendo noi stessi, comprendiamo meglio gli altri», spiega Martina Montenegro. «È un'esperienza che unisce gioco, teatro e introspezione, dove l'immaginazione diventa una forma di conoscenza empatica. In un tempo in cui la fragilità è spesso negata, l'arte può offrirle uno spazio sicuro, restituendole dignità e senso».

L'Ospedale dei Giocattoli Rotti si svolgerà al Teatro San Giustino, in Viale Alessandrino 144 a Roma, venerdì 20 novembre alle ore 20.00, sabato 21 e domenica 22 novembre con tre turni giornalieri alle ore 14.00, 16.00 e 18.00.

L'ingresso è gratuito, con posti limitati e prenotazione obbligatoria sul sito
https://www.progettogoldstein.it/l-ospedale-dei-giocattoli-rotti-2026

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Un progetto di Progetto Goldstein, con il patrocinio del Municipio Roma V.

Come raggiungere il Teatro San Giustino
Metro C
Alessandrino
Autobus: 213-313-450-552-106
Treno: Linea FC1

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.