Venerdì, 16 Luglio 2021 14:31

E' morto Libero De Rienzo, attore di Smetto quando voglio.

Scritto da A.C.

De Rienzo aveva vinto il David di Donatello nel 2002 e nel 2006.

Attore simpatico, bravo, capace di conquistare il cuore dello spettatore. Libero De Rienzo è morto a 44 anni. L'attore napoletano è stato trovato senza vita nella sua casa in zona Madonna del Riposo a Roma, intorno alle 21 di ieri. A dare l'allarme un amico. Sul posto i carabinieri della stazione Gianicolense. Non si esclude l'ipotesi del malore. Stroncato da un infarto.

Dopo i funerali (la cui data non è stata ancora fissata) la salma sarà inumata in Irpinia, accanto alla mamma.

Nel film Fortpàsc di Marco Risi, aveva interpretato il giornalista napoletano Giancarlo Siani. Quindi, altre tappe fondamentali della carriera, 'Smetto quando voglio' (2014) e nel 2019 il film 'A Tor Bella Monaca non piove mai'. Era sposato con la costumista Marcella Mosca, da cui aveva avuto due figli di 6 e 2 anni "La notizia della morte improvvisa di Libero De Rienzo è terribile e ci lascia tutti senza parole", dice il ministro della Cultura, Dario Franceschini. "Perdiamo un giovane talento, un protagonista del cinema italiano che già aveva visto riconosciuta la sua arte con la doppia vittoria del David di Donatello nel 2002 e nel 2006 -aggiunge-. Il mondo della cultura italiana si stringe con affetto e cordoglio alla sua famiglia, ai suoi piccoli figli, alla moglie e a tutte le persone che lo hanno amato, stimato e apprezzato". Anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, esprime "profondo cordoglio per la prematura fine terrena di Libero De Rienzo, attore e artista napoletano di grandissimo valore. Conoscevo bene Libero, del quale sono un grande estimatore non solo per le sue indiscusse qualità professionali ed artistiche, ma per la sua umanità, radicata cultura e forte impegno sociale e civile. Libero viveva a Roma, ma amava Napoli profondamente". "E' una di quelle notizie che lasciano senza parole e con una tristezza profonda e cupa", è il pensiero del sindaco di Procida, Dino Ambrosino, sulla scomparsa dell'attore particolarmente legato all’isola. "Ho davanti agli occhi - scrive Ambrosino - le mille scene in cui lo ricordo in giro per l'isola con quello stesso atteggiamento spensierato di tutti i concittadini, con la grande confidenza e serenità di chi fa parte della comunità. Memorabili i momenti in cui lui ci aiutò a ridare vita al carcere, contribuendo a riempire di nuovo quel palazzo di umanità". Il riferimento è al festival del cinema 'Arthetica', ideato e diretto dallo stesso De Rienzo, che nei mesi scorsi ha sostenuto con convinzione la candidatura di Procida a Capitale della cultura 2022.

Il suo film più recente, ancora inedito, è "Una relazione", opera prima da regista di Stefano Sardo. Di lui restano la passione, il talento, la sete inesauribile di conoscere e leggere, il sorriso, sempre venato da una segreta malinconia, di un uomo buono e giusto.

Figlio d'arte, suo padre Fiore è stato aiuto regista di Citto Maselli e autore Rai, Libero aveva vinto il Davide di Donatello nel 2002 con "Santa Maradona".

La Rai oggi vuole rendergli omaggio, mandando in onda già nel primo pomeriggio, su Rai3 alle 15.50 "Smetto quando voglio", storia corale e divertente del regista Sidney Sonnino che vede Libero De Rienzo protagonista assieme a Edoardo Leo, Stefano Fresi, Pietro Sermonti, Valeria Solarino e altri ancora, in una commedia brillante con al centro un gruppo di ricercatori disoccupati, che per uscire dall'empasse lavorativa, decide di produrre Smart Drugs. Anche RaiPlay ricorderà l' attore scomparso prematuramente, nell'offerta Cinema (https://www.raiplay.it/film) con 4 dei suoi film più noti: "Smetto quando voglio - Ad Honorem"; "Smetto quando voglio - Masterclass"; "Una vita spericolata"; "Ho ucciso Napoleone"