Mercoledì, 08 Luglio 2020 17:09

Covid19, assenzio come antivirale?

Scritto da A.C.

Artemisia Judaica detta assenzio, estratti della pianta potrebbero mostrare attività antivirale, l'OMS avverte, però, che attualmente non ci sono "prove" che COVID-19 possa essere prevenuto o trattato in questo modo.

Se è letto di tutto sul Covid 19, artefice di una pandemia mondiale che stiamo vivendo da febbraio.

L'ultima che gira è davvero incredibile.

Dall'Antico Testamento, sembra che siano cicciati fuori alcuni suggerimenti che potrebbero aiutare a sviluppare una cura per COVID-19, la fonte di questa notizia è il Daily Express che riferisce: un passaggio del Libro dell'Esodo in cui si menziona Mosè quando usò un pezzo di legno indicato da Dio per rendere dolce l'acqua amara, cioè potabile, ha attirato l'attenzione di studiosi di cabala. E' lo studioso della Torah del XVI secolo, rabbino Moshe Alshich, che ha suggerito che il "legno" in questione è in realtà una pianta chiamata Artemisia Judaica, comunemente nota come assenzio. lo riporta Sputnick.

E da quando un derivato di assenzio chiamato Artemisinina è diventato un "antimalarico superiore rispetto al chinino o alla sua versione moderna, la clorochina", l'estratto di pianta di Artemisia annua, insieme ai suoi derivati ​​dell'artemisinina, viene ora testato come possibili trattamenti anti-COVID-19. I test mostrano che l'artemisinina mostra attività antivirale quando viene estratta con etanolo puro o acqua distillata e, addirittura, combinando l'estratto di etanolo con il caffè si ottiene un'attività antivirale ancora maggiore.

"Sono rimasto sorpreso dal fatto che gli estratti di Artemisia funzionassero molto meglio come derivato e che l'aggiunta di caffè aumentasse l'attività antivirale", ha affermato il professor Klaus Osterrieder, che ha condotto i test virali presso la Libera Università di Berlino. L'Organizzazione mondiale della sanità avverte, tuttavia, che "non ci sono prove che suggeriscano che COVID-19 possa essere prevenuto o trattato con prodotti a base di materiale vegetale estratto di Artemisia", aggiunge il giornale.