Martedì, 22 Novembre 2022 15:01

Breve storia della Wicca Neopagana e oggetti magici. In evidenza

Scritto da Manuela Prosperi

di Manuela Prosperi

La Wicca è tra i movimenti neopagani più in voga in tutto il mondo, ma nei concetti ha radici antichissime.

Ispirato al Druidismo e alle tradizioni celtiche, ne ha ereditato il calendario, detta "Ruota", con 8 grandi Sabbah del Sole e 13 Esbath o Lunazioni e alcuni oggetti considerati sacri, come il "Pentacolo" o il culto per il sambuco, di cui parleremo più avanti. Il termine "Wicca" è una translitterazione del termine inglese "Witch", ovvero strega e nulla a che vedere con magia nera o satanismo. Sì tratta di un culto pagano politeista in cui il Dio Sole e la dea Luna fanno da padroni e a cui si affiancano antichi dei del passato, egizi o latini e nordici,come Iside, Proserpina o Odino. A portare in voga questo culto è stato lo studioso Inglese Gerard Gardner, circa sessanta anni fa, ma ad ogni modo, gli ha dato solo un nome ed una connotazione precisa, in quanto le così dette"streghe bianche" sono sempre esistite.

La Wicca non ha dogmi, si basa su una sola legge eterna. "Non fare del male, fai ciò che vuoi", contenuta in un lungo e bellissimo testo poetico, che ha il titolo di Wiccan Rede o Legge Wicca.

Sì tratta di segretissimi consigli e bellissime premure per la vita.

Si legge nel Wiccan Rede di non bruciare mai la pianta di sambuco. "Non bruciarlo, o sarai maledetto!" E sì, negli antichi manuali si evinceva la grande sacralità di questo albero, che tra l'altro, al vento emana una fragranza delicatissima che ricorda l'incenso. Tutti i Wiccan possiedono un loro personalissimo altare, con fiori, frutti e cristalli che variano a seconda delle festività della Ruota.

Gli strumenti fondamentali di un Wiccan sono molti. Ne citeremo solo alcuni.

Innanzitutto grande e profonda simbologia metaforica possiede il Pentacolo (da non confondere assolutamente con l'oggetto simile dei Satanisti, di significato opposto e decisamente differente.) Il Pentacolo Wicca è una stella a cinque punte racchiusa in un cerchio, in cui le tre punte superiori rappresentano i tre aspetti della Dea (detta Dea Triplice) e le due punte inferiori sono la duplice manifestazione del Dio, ovvero la fertilità e l'aldilà. Una Wiccan deve possedere un Libro delle Ombre, detto anche "Grimonio", da un'espressione tardo ottocentesca. Trattasi di un libro vademecum della strega, in cui ella scrive davvero tutto.

Una curiosità... Molti secoli fa I Libri delle Ombre venivano scritti in alfabeto runico.

Ed uno degli strumenti più tipici di una strega alchimista è certamente l'athame, ovvero il "coltellino tuttofare" con cui confeziona, sbriga, taglia Erbe.

 Ed ora... Ispirata da queste nozioni e da qualche fantasia, condividero' una mia poesia, che qualche anno fa vinse il Terzo Premio Presso il Concorso di Poesia Musicata di Mattinata di Foggia.

 

Strega

 

Io voglio stare qui

E a piedi nudi danzare

Attorno a un fuoco d'estate

 

Sentire i graffi degli scogli

Sulle gambe ferite

Con le labbra salate

 

Lanciare in alto le mie mani

Che trasformo in cielo

In mille piume dorate

 

Voglio cospargere così

Questa nera città

Di parole bruciate

 

Voglio scoprire

Luoghi segreti

Voglio cantare

In girotondo

Voglio creare

Nuovi pianeti

Voglio aspettare

La fine del mondo

 

Mi specchio nella luna

Splendida e bianca

E cade in fondo al vuoto una lacrima stanca

 

Seguo l'ombra della notte

Bacio la sua pelle

Intanto aspetto con ansia pacata

Le nostre sorelle

 

Dondolare magnifico

Di un grido lontano

È l'angoscia di un attimo

Che tende la mano

Una strega nostalgica

Del suo bel passato

Ucciso in un secondo

In questo mondo malato

 

..

Se mi senti sussurrar su un albero di noce

Stai attento e fai tacere sempre la tua voce

 

Se mi vedi muovere ricorda la Strega

Che s'agita fra l'etere e allora:zitto e prega!

 

 

Manuela Prosperi Autrice

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