Giovedì, 25 Febbraio 2021 18:33

Archeoclub d’Italia. Il 25 Febbraio del 1971 nacque a Roma .

Scritto da nefer

Santanastasio (Presidente Nazionale ArcheoClub D’Italia): “Per la prima volta la società civile italiana era parte della tutela del Patrimonio Culturale nazionale".

"Tante le battaglie, i restauri, i recuperi dei centri storici, i successi. Domani ore 17 i 50 anni di Archeoclub, 50 anni di storia italiana. Con noi Romolo Augusto Staccioli, cofondatore di Archeoclub, 91 anni, grande energia, ricorderà le tappe ed i risultati. Oggi il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca”. Acheoclub per l’Italia sempre in prima linea. In 50 anni: restauri, recuperi, valorizzazione, promozione!"

Il 25 Febbraio del 1971 a Roma nacque Archeoclub d’Italia. “I soci fondatori furono Massimo Pallottino, allievo di Giulio Quirino Giglioli e primo docente di Etruscologia alla Sapienza di Roma, Gianfranco Paci cattedratico di Epigrafia romana e Storia romana, il professor Romolo Augusto Staccioli, il filosofo Francesco Berni, ideatore e promotore instancabile. Loro fondarono Archeoclub d’Italia – ha proseguito Santanastasio - mossi dall’amore per questa nostra terra. Oggi, questo pomeriggio, alle ore 17, a distanza di 50 anni, Romolo Augusto Staccioli 91enne, grazie alla sua lucidità sarà in diretta sulla nostra pagina Facebook e ripercorrerà con noi tutte le tappe storiche di 50 anni di Archeoclub, 50 anni di Italia”.

Numerosissime le campagne di Archeoclub d’Italia e le lotte.

“La prima di queste campagne è stata l’”Operazione Conoscenza”, lanciata oltre 30 anni fa come propedeutica all’impegno sul territorio: proponeva a tutte le Sedi locali un sistema di schedatura veloce dei beni culturali locali – ha continuato Santanastasio - base indispensabile per la programmazione di ogni ulteriore azione di recupero e di sviluppo. Ed ancora la campagna “SALVIAMO I CASTELLI”

Quasi ogni paese d’Italia ha una rocca o un castello, simbolo del potere civile ma anche difesa e rifugio contro le aggressioni esterne. La maggior parte di questi edifici è ridotta oggi al ruolo di rudere pittoresco, poiché è scomparsa la sua funzione primaria.

ARCHEOCLUB D’ITALIA ONLUS ha proposto una campagna di sensibilizzazione perché le strutture rimaste venissero consolidate e restaurate, restituendo alle comunità locali un elemento importante della loro storia. Ci siamo riusciti e continueremo a farlo. Altra storica campagna è “CHIESE APERTE”. Molte chiese in Italia sono state demanializzate e chiuse al culto, altre hanno risentito dell’abbandono dei borghi e delle campagne: su tutte pesa il destino di un lento degrado.

L’impegno da parte delle sedi di ARCHEOCLUB D’ITALIA ONLUS di aprire queste chiese nella seconda domenica di Maggio di ogni anno con visite guidate dai nostri soci, ha dato la possibilità a questi luoghi di rivivere e portato al recupero di numerose strutture antiche, spesso di valore architettonico notevole. La battaglia per la LA VALLE DEI TEMPLI La Valle dei Templi di Agrigento era minacciata da una urbanizzazione sempre più aggressiva e incontrollata. Le denunce della nostra Sede locale di ARCHEOCLUB D’ITALIA ONLUS hanno indotto la Sede centrale a dar vita a una grande manifestazione nazionale, che ha portato l’attenzione dell’opinione pubblica su questo grave problema. Il conseguente interessamento delle autorità ha portato all’abbattimento delle case edificate nell’area del parco archeologico.

Ed ancora la “LA VENERE DI MORGANTINA”. L'intensa campagna di opinione pubblica sul trafugamento di una statua di notevole pregio artistico dal sito archeologico di Aidone - Morgantina, città di fondazione greca in Sicilia, ha avuto l’esito di far tornare in Italia questa scultura, diventata oggi famosa in tutto il mondo come l’emblema della città ed è oggi conservata nel museo locale. L’impegno per le “LE VIE CONSOLARI ROMANE” in quanto “Tutte le strade portano a Roma!” Il detto popolare esprime ingenuamente una caratteristica essenziale dell’organizzazione pubblica dello Stato romano da quando questo esce dai ristretti confini del Lazio e si avventura nel mondo conosciuto... Noi abbiamo individuato e recuperato alcune di queste vie consolari romane.

Oggi 150 sedi e 5000 soci.

“Le sedi aumentano. Diventare socio di ARCHEOCLUB D’ITALIA ONLUS significa entrare a far parte di una grande famiglia - ha detto Santanastasio - e adoperarsi a favore della conservazione, divulgazione e fruizione del patrimonio storico - artistico, architettonico e ambientale. I soci ARCHEOCLUB D’ITALIA ONLUS sono persone attive, mosse da passione e piene di interessi, viaggiano molto usufruendo anche dei vantaggi che ARCHEOCLUB D’ITALIA ONLUS offre a tutti loro. In questo momento abbracciamo numerosi settori: archeologia, geologia, architettura, restauro, ricerca, tutela del mare”.

Tutela del patrimonio archeologico marino con Marenostrum struttura specialistica di Archeoclub.

“Archeoclub d’Italia c’è, racconta, narra, descrive, tutela e dispone di una struttura specialistica "Marenostrum" che si occupa di beni emersi e sommersi costieri sia sotto l'aspetto della conoscenza – ha continuato Santanastasio - studio e ricerca, ma anche della valorizzazione, salvaguardia e promozione. Valutando anche il contesto associato ai fenomeni erosivi - e che sono tra le cause principali della perdita, in questi casi, della memoria storica. Marenostrum da più anni si occupa di un progetto di ricerca autorizzato dalla Soprintendenza competente, con l'Università Iulm di Milano e proprio dalle attività di studi, ricerche e divulgazione ottenne, nel 2014, il riconoscimento del Presidente della Repubblica con una medaglia per l'alto valore scientifico e divulgativo degli eventi organizzati dalla struttura specialistica”.

La collaborazione concreta in Protezione Civile.

“Archeoclub ha rigenerato il proprio comitato scientifico nazionale. Inoltre siamo in prima linea in Protezione Civile – ha concluso Santanastasio - con lo scopo di diventare un riferimento nei confronti delle Istituzioni del settore nell'ambito dei Beni Culturali laddove dovessero accadere fenomeni naturali come alluvioni e terremoti Prendersi cura dell’Italia, in 50 anni Acheoclub lo ha fatto promuovendo l’intero territorio nazionale, i monumenti, pensando ad essere parte attiva anche nelle opere di recupero, di restauro e di valorizzazione. Dunque oggi, Giovedì e Venerdì saremo in diretta Facebook con Romolo Staccioli cofondatore di Archeoclub d’Italia, 91 anni ma con un’energia infinita e con Giulio De Collibus, Presidente onorario”.

Cinquant’anni di Archeloclub d’Italia – Venerdì – in diretta – ore 17 – pagina Archeoclub d'Italia Italia | Facebook