Giovedì, 28 Dicembre 2023 16:04

"Omicidio in discarica", i dettagli resteranno segreti per 40 anni

Scritto da Angela Curatolo

Il caso è l'omicidio più raccapricciante della storia finlandese.

1998, Hyvinkää, Finlandia. Viene ritrovata una gamba in una discarica, da cui nascerà il nome del dossier "omicidio in discarica". Il caso è l'omicidio più raccapricciante della storia finlandese. Le indagini portano ad una pista inaspettata. Si tratta di un gruppo satanista capitanato da Jarno Sebastian Elg e l'omicidio sarebbe stato un rituale.

4 ragazzi dai 23 ai 16 anni legano e torturano a morte un 23enne sulle note di The Cainian Chonicle, album della band black metal norvegese Ancient. Alla fine tutti i partecipanti ne mangiano alcune parti del corpo.

Il loro capo spirituale si chiama Jarno, viene catturato dalla polizia e condannato all'ergastolo. I complici sconteranno 2 a otto anni e sei mesi e due anni e otto mesi di carcere al più piccolo perchè ritenuto obbligato a partecipare all'omicidio. Per le circostanze e dichiarazioni spaventose scoperte durante il processo, la corte dichiara che la maggior parte dei dettagli del caso rimarranno segreti per 40 anni.

Per questo motivo sono disponibili solo una quantità limitata di informazioni che aumentano ombre e dubbi, morbosità e strumentalizzazione del caso.

Dopo le sentenze, i media cercano di additare il Black Metal come colpevole alla base dell'omicidio.

Il mondo delle band Black metal si divide: se la maggior parte dichiara che i 4 ragazzi sono pazzi e ne prendono le distanze, ci sono alcuni che non lo fa e esprimono dichiarazioni, addirittura, a difesa.

Movente.

In un'intervista rilasciata nel 2000, una degli autori del crimine, ha forse rivelato il futile e abietto movente che si cela dietro questo caso, e ha spiegato che non considerava il caso omicidio. Ha detto che lei e i suoi amici, completamente ubriachi, avevano legato e messo a tacere quello che era un altro membro del gruppo perchè parlava troppo, usando un nastro adesivo, senza pensare che sarebbe morto soffocato. La ragazza ha negato che il caso fosse collegato al culto del diavolo. La Corte d'appello di Helsinki ha concesso a Elg, considerato il capo del gruppo, la libertà condizionale nel dicembre 2014.

Intanto ci si chiede quali mai saranno i dettagli del caso.

Ultima modifica il Giovedì, 28 Dicembre 2023 16:15